L’isola di Koh Rong  si trova al largo di Sihanoukville, in Cambogia, ed è una di quelle destinazioni che un tempo erano da veri viaggiatori “on the road”, ma che negli ultimi anni si sono aperte anche a chi cerca un po’ più di comfort… senza perdere il fascino selvaggio.
E’ un’isola piccola che potrete percorrere spostandovi in tuk tuk o noleggiando uno scooter o una bicicletta . Ha una strada principale asfaltata e non illuminata e molte strade sterrate che portanoa lle varie spiagge e alloggi.

Come arrivare

Per raggiungere Koh Rong bisogna prendere un traghetto da Sihanoukville. Ci sono diverse compagnie (Speed Ferry, Buva Sea, Island Speed Ferry), e la traversata dura circa 45-60 minuti. Il porto di arrivo principale è Koh Touch, il cuore turistico dell’isola, ma alcune compagnie ti porteranno direttamente in altre baie se il tuo alloggio è in zone più remote.
L’alternativa è una speedy boat che porta direttamente al molo della spiaggia del tuo hotel. Noi abbiamo optato per questa opzione. 

Info pratiche

  • Bancomat: non presente sull’isola, meglio arrivare con contanti. Troverete un bancomat al porto di Sihanoukville. E’ però possibile avere contatni in cambio di un pagamento con carta in alcuni negozi di Koh Touch con un tasso di cambio poco alto. In generale tutti gli hotel accettano pagamenti con carte e vi possono addebitare nel conto in camera il costo di tuk tuk o noleggi. Per alcune escursioni e tuk tuk sono richiesti i contanti.

  • Wi-Fi: presente ma non sempre velocissimo. Noi abbiamo usato in tutta la Cambogia una sim locale presa all’ereoporto e messa in un telefono usato come hotspot.

  • Periodo migliore: da novembre ad aprile, stagione secca. Da maggio a ottobre può piovere parecchio. Noi siamo stati ad aprile inoltrato e abbiamo avuto due brevi acquazzoni.

  • Energia elettrica: la corrente è stabile nei villaggi principali, ma in zone più isolate può andare e venire.

  • Sand Flies : come in tutti i luoghi incontaminati, e Koh Rong lo è di sicuro, le Sand flies sono presenti in spiaggia sopratutto mattina presto e pomeriggio tardi. Unico rimedio possibile per prevenire punture fastidiose è cospargersi di olio (noi abbiamo usato quello di cocco), che dovrete portarvi da casa o comprare a Koh Touch sopra la protezione solare. Per noi solo qualche puntura non troppo fastidiosa, ma meglio prevenire. Non si sa mai. 

Perché andarci

Koh Rong è quel mix raro di bellezza selvaggia e comfort quanto basta per non farti sentire in difficoltà. Puoi passare le giornate alternando relax in spiaggia, escursioni in mare e cene di pesce fresco con i piedi nella sabbia.
Se cerchi un posto dove disconnettere (e riconnetterti con te stesso), qui potresti anche decidere di restare più a lungo del previsto…Ovviamente essendo un’isola molto piccola i prezzi di tutto sono più alti e non si riesce a contrattare.

MIGLIORI ZONE – ALLOGGI & SPIAGGE

Gli alloggi a Koh Rong vanno dalle guesthouse spartane, molto spartane (a partire da 10-15€ a notte) fino ai resort più chic con bungalow fronte mare.

  • Koh Touch: vita notturna, ristoranti e facilità di spostamenti.

  • Long Set Beach: chiamata amche 4 km. E’ una bella e lungjissima spiaggia che termina con resort e ristoranti. La parte più bella però è quella lontana dagli hotel. Da qui si gode dei tramonti più belli dell’isola.

  • Sok San Village: perfetta per chi vuole pace e natura. E’ un siola provata dove si trova un resort di lusso.

  • Palm Beach : per un’esperienza lontana dal turismo di massa.

  • Pagoda beach : è una bella spiaggia lunga 5-600 metri, situata lungo la costa orientale dell’isola. Noi abbiamo soggiornato all’Anaya Resort che è su questa spiaggia insieme ad altri 3-4 restort 4 stelle . Secondo noi combinazione spiaggia e hotel migliore dell’isola. Magari ci sono spiage più belle, ma con hotel meno belli.
  • Coconut Beach. Chiamata dai khmer Ow Long Sour o Chhner Daung, questa spiaggia selvaggia è famosa per essere la base da cui partono le imbarcazioni che ti porteranno ad ammirare di notte il meraviglioso fenomeno della bioluminescenza (abbiamo fatto un’uscitamin barca ma adifferenza della malesia qui non lo abbiamo visto). E’ una spiaggia molto bella, forse la mia preferita con anche dei ristorantini molto carini. A soli 10 minuti da Coconut Beach si trova il pittoresco agglomerato di pescatori di Daem Thkov

Cosa fare oltre alla spiaggia

Il  mare è l’assoluto  protagonista, ma Koh Rong ha anche altro da offrire:

  • Snorkeling e immersioni: tanti punti attorno all’isola offrono fondali ricchi di pesci tropicali e coralli. Per nostra esperienza carino, ma non imperdibile. Sono barche abbstanza grandi  grandi con musica e soft drink, tappe per snorkeling, pesca col metodo locale e bagno di notte per bioluminescenza che offrono bene o male tutte la stessa solzuione  Le escursioni partono sopratutto dal villaggio di koh Touch per cui dovrete aggiungere costo del tuk tuk per raggiungerlo.

  • Kayak e paddle board: noleggiabili direttamente in spiaggia, ideali per esplorare calette vicine. Molti hotel li offrono gratis ai propri clienti.

  • Escursione alla foresta interna: trekking che collegano le varie spiagge, passando per una giungla sorprendentemente verde.

  • Visita ai villaggi locali:
    Sok San Village È uno dei villaggi di pescatori più grandi e famosi dell’isola, situato vicino all’omonima spiaggia. Qui le case in legno colorato si affacciano su passerelle sopra l’acqua, e puoi vedere i pescatori rientrare con le reti cariche di pesce. Il villaggio è cresciuto un po’ con il turismo, ma mantiene ancora un’atmosfera autentica.
     Daem Thkov Village (Prek Svay)
    Un villaggio tranquillo sulla costa nord-orientale. Qui il turismo è quasi assente e la vita scorre al ritmo delle barche e delle maree. Perfetto per scattare foto di scene di vita quotidiana e magari fermarsi a mangiare in una piccola trattoria locale.
    Koh Touch (parte interna)
    La zona di Koh Touch è la più turistica, ma se ti sposti verso l’interno del villaggio, lontano dalla spiaggia, trovi ancora stradine di terra battuta, piccole botteghe e famiglie locali che vivono come da sempre.
  • Plankton luminoso: di notte, in alcune baie, puoi fare il bagno tra milioni di microrganismi fosforescenti.  A onor del vero, noi non siamo risuciti a vederlo, ma l’avevamo visto in Malesia

  • Gita a Koh Rong Samloem: l’isola vicina è esattamente quello che immagino quando penso a un’isola deserta. Arrivarci via mare su spiagge senza hotel danno proprioquesta idea ed è un’escursione da fare con barca privata che vi consiglio. Il problema è stato che la barca è estremamente lenta, ancora più lenta di quanto immaginate ed è quasi impossibile comunicare coi locals in qualsiasi lingua o gesto. 

  • Foresta di mangrovie : è stata una piacevole scoperta. Il Prek Ta Sok Eco-Tourism Community è un parco dove si trova la foresta di mangrovie attraversata dal Ta Sok River.Il biglietto di ingresso è di 2 dollari a persona e c’è un piacevole percorso su una passerella di legno che si inoltra nella foresta. Il percorso tra andata e ritorno dura circa 1 ora e al termine c’è un piccolo bar in cui dissetarsi con succhi di frutta freschi fatti al momento.