La Malesia è un luogo che ci ha stupito (in positivo). E’ un paese molto grande che offre moltissime alternative per i viaggiatoir. ” settimane non bastano per visitarla tutta. Noi abbiamo scelto di fare un itinerario che ci permettesse di vedere diverse sfumture di questo paese.
La Malesia è composta da una parte peninsulare e dalla Malesia orientale, ovvero un’isola la cui frontiera meridionale confina con l’Indonesia, il Borneo. Queste due parti si trovano tra gli oceani Indiano e Pacifico, a 700 km di distanza l’una dall’altra.
Questa particolare conformazione riflette perfettamente le due facce della Malesia. Da un lato, l’energica e strutturata capitale Kuala Lumpur con i suoi grattacieli tra cui spiccano le imponenti e ormai famose torri Petronas, un quartiere cinese dei più tradizionali ed un’attività commerciale in piena espansione.
Nel lato occidentale, invece, il paese è ricco di isole paradisiache, paesaggi tropicali, villaggi di pescatori e fauna esotica. La Malesia è anche un mix di differenti origini e religioni. Musulmani, buddisti, taoisti, induisti e cristiani convivono sul territorio, offrendo ai viaggiatori una gran varietà di templi e luoghi di culto . Questo mix si traduce anche in una cucina molto ricca.
BREVE STORIA DELLA MALESIA
La storia della Malesia è un affascinante intreccio di influenze culturali e politiche che si sono susseguite nel corso dei secoli. Già nel I secolo d.C., la regione era un importante centro di scambi commerciali, con il regno di Srivijaya, un potente impero marittimo che dominava gran parte del sud-est asiatico. Nel corso dei secoli successivi, la Malesia divenne un crocevia di culture, con l’arrivo del buddhismo e dell’induismo grazie a contatti con India e Cina. Tuttavia, fu nel XV secolo che l’Islam iniziò a diffondersi nella regione, influenzando profondamente la cultura e la società malese.
Nel 1511, i portoghesi conquistarono Malacca, uno dei porti più importanti del sud-est asiatico, dando il via a un periodo di dominazione coloniale che proseguì con gli olandesi nel 1641. Tuttavia, fu l’arrivo degli inglesi nel XVIII secolo a segnare una fase cruciale nella storia della Malesia. I britannici stabilirono un controllo diretto e indiretto sulla penisola malese e sulle isole circostanti, sfruttando le risorse naturali, in particolare tin e gomma, e creando una rete di piantagioni e miniere.
Nel 1957, la Malesia ottenne l’indipendenza dal Regno Unito e divenne una federazione. La sua crescita economica accelerò nei decenni successivi, grazie alla modernizzazione delle infrastrutture e all’espansione del settore industriale. Nel 1963, la Malesia si unì a Singapore, Sarawak e Sabah per formare una nazione federale, anche se Singapore si separò nel 1965. Oggi, la Malesia è una nazione in forte sviluppo, che fonde tradizioni culturali millenarie con una rapida crescita economica e un panorama politico dinamico.
IL NOSTRO ITINERARIO
- Giorno 1: arrivo a Kuala Lumpur in tarda mattinata e trasferimento in auto a Melaka
- Giorno 2: Melaka
- Giorno 3: trasferimento a KL in auto e aereo per Kuching
- Giorno 4: visita al parco nazionale di BAko
- Giorno 5: visita al centro Orang utan Semenggoh e trasferimento per pernottamento in una homestay della tribù Bidayuh.
- Giorno 6: navigazione in Kayak di affluente del fiume Sarawak, percorso in mountain ble e visita di una grotta. rientro a Kuching.
- Giorno 7: visita del Sarawak cultural village e aereo per KL, visita a KL
- Giorno 8: visita alle Batu Caves e spostamento in auto e pernottamento alle Cameroon Highlands
- Giorno 9: visita a Ipho, Perak tong e rientro a KL
- Giorno 10 : volo per Kota Bharu e trasferimento via barca alle isole Perenthian
- Giorno 11-13 : Isole Perenthian
- Giorno 14: rientro a KL e nel pomeriggio escursione a Kuala Selangor per lucciole, aquile e bioluminescenza.
- Giorno 15 : visita di KL e rientro in Italia con volo serale
Consiglio sui voli: considerate che i voli interni spesso non sono opuntali e molto frequentemente gli operativi vi verranno modificati più volte dalla data di prenotazione , quindi mettete del tempo tra le varie coincidenze. dove possibile anche una notte.
1. KUALA LUMPUR
KL è la tipica metropoli del sud est asiatico. Grattacieli, China town, templi, sinagoge, mercati di goni genere e tipo, centri commerciali ovunque (del resto fa sempre molto caldo e i centri comemrciali hanno aria condizionata) di ogni genere da quello super lussuoso di KLC a quello con all’interno le montagne russe (Berjama Time square).
A mio avviso merita una visita anche per capire i contrasti della città e del paese , ma sono più che sufficineti 2-3 giorni includendo anche visite limitrofe.
Qui trovate il post dettagliato su tutto quello che abbiamo visto e fatto a KL.
Hotel: The Chow Kit – An Ormond Hotel
L’hotel è molto bello, non è in centro , ma forse questo è un bene per spostarsi in auto senza rianere bloccati nel traffico delle ore di punta e serali (vi assicuro che si perde davvero tanto tempo bloccati nel traffico). La colazione ottima ma alla carta e non a buffet e non velocissima.
Di fronte ha una fermata della monorotaia .
2. MALACCA
Queata piccola città nel sud della Malesia, vicina al confine con Kuala Lumpur è stato il nostro primo impatto col caldo afoso della Malesia.
Dopo un primo momento di adattamento al clima l’abbiamo subito amata.
Malacca è una città ricca di storia e cultura, che testimonia il suo passato di crocevia di commerci tra Oriente e Occidente. Fondata nel XV secolo, fu un importante porto sotto il dominio del Sultanato di Malacca e, successivamente, sotto i portoghesi, gli olandesi e i britannici. Questo mix di influenze ha dato vita a un affascinante patrimonio architettonico, che si riflette nelle sue chiese, fortezze e case coloniali. Il centro storico di Malacca è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, ed è un luogo ideale per passeggiare tra le strade strette, visitare musei, mercati vivaci e gustare la cucina locale, che fonde sapori malesi, cinesi e portoghesi.
Se potete dormite qui nel week end quando c’è uno dei night market più belli e vivaci di tutta l’asia.
Qui trovate l’articolo completo su tutto quello che c’è da vedere a Malacca.
Hotel: Hotel Puri Melaka
E’ un piccolo boutique hotel in stile Peranakan nel centro storico di Malacca. Posizione comodissima per muoversi a piedi . Spazi comuni storici e molto belli. Camere semplici e arredate in stile, quindi ovviamente non moderne.
Colazione ottima.
Qui ci avrebbe fatto piacere avere una psicina perchè nelle ore più calde o a fine giornata l’avremmo usata volentieri.
4. IPOH
Ipoh, la capitale dello stato di Perak, è una città che offre una combinazione perfetta di bellezze naturali, architettura storica e una scena gastronomica vivace. Situata nel cuore della Malesia, Ipoh è famosa per le sue montagne, grotte, e il suo centro storico ricco di edifici coloniali. L’abbiamo visitata molto velocemnte e di giorno. Ho avuto l’impressione che di sera dia il meglio si se. L’ho trovata molto carina.
Ci sono da visitare , velocemente alcuni edifici colonoliali, tra cui la stazione. In Concubine lane invece vi perderete nei negozietti. Forse l’abbiamo vista troppo velocemente però io ho preferito di molto Malacca.
Nelle vicinanze vale una visita il Perak tong, un tempio buddista situato all’interno di una grotta calcarea.
5. CAMEROON HIGLANDS
Le Cameron Highlands si trovano nel cuore delle montagne del paese, nella parte centrale della penisola malese, a circa 200 km da Kuala Lumpur. Queste colline, a un’altitudine che varia tra i 1.000 e i 1.800 metri, sono una fuga ideale dal caldo tropicale delle pianure. E in effetti qui abbiamo indossato felpa e piumino leggero la sera.
Le Cameron Highlands offrono un paesaggio rigoglioso di piantagioni di tè, giardini botanici e villaggi pittoreschi.
L’attrazzione prinicpale sono le enormi piantagioni di the che potete visitare. Alcune offrono anche visite guidate all’intera produzione. E’ uno dei the più buoni che abbia mai bevuto (onestamete però non sono un’esperta) e quando ho finito la scaola in Italia mi è dispiaciuto molto.
E’ una destinazione lontatna da Kuala Lumpur e richiede una notte di viaggio. Considerando anche le tappe intermedie fatte , se avete già visto piantagioni di the in altre parti del mondo il vi consiglio di saltarla. Piuttosto aggiungerei o il Taman Negara (che noi non abbiamo fatto) o una notte in più nel Borneo.
Hotel: Strawberry Park Resort
Hotel lussuoso (forse per una notte anche troppo) con psiicna coperta che però non abbiamo potutto usare per l’orario di arrivo. Le camere che si affaccano sulla giungla sono molto suggestive sopratutto la mattina con la nebbia. Passare dal caldo umido del resto della malesia al fresco anche solo per 1 giorno è stato piacevole.
E’ statao l’unico giorno di pioggia di tutto il viaggio.
6. ISOLE PERENTHIAN
Valgono il viaggio.
Mare bellissimo e isole ancora abbastanza incontaminate. Di conseguenza scordatevi hotel lussuosi, ampie scelte di cibo nei ristoranti ecc.
Ma svegliarsi con le scimmie silver langur (non i fastidiosi macacchi) intorno al bungalow e mante vicine alla riva ti mette in pace con il mondo. Anche qui piscina in manutenzione, ma non serve, il mare è davvero stupendo.
Non sono amante di osggiorni lunghi al mare e abbiamo fatto 4 notti, ma 1-2 notti in più qui le avvrei fatte volentieri.
Qui trovate l’articolo completo sul nostro soggiorno alle Perenthian.
QUANDO ANDARE IN MALESIA
Per scegliere il periodo migliore per un viaggio in Malesia sarà prima necessario scegliere la regione che si intende visitare. La Malesia infatti è un Paese con clima equatoriale e le temperature si aggirano per tutto l’anno intorno ai 30°C. All’interno del Paese sono però presenti microclimi diversi tra loro. La costa orientale della Malesia peninsulare, ad esempio, è ideale da visitare tra aprile ed ottobre, mentre la costa occidentale tra ottobre ed aprile. La Malesia orientale (che fa parte del Borneo) offre ai visitatori il suo volto migliore da gennaio a maggio.
Noi siamo state ad aprile ed il meteo è stato bello e caldo, molto caldo. Il cambiamento climatico però rende sempre meno definiti i periodi delle piogge e il clima più imprevedibile.
INFO UTILI
Lingua
Il malese è la lingua ufficiale, ma in Malesia si parlano numerose altre lingue, come l’inglese, il cinese, il tamil ed altre lingue indigene. L’inglese è parlato dalla quasi totalità della popolazione.
Fuso orario
Ci sono più di sei (o sette in inverno) ore di fuso orario tra l’Italia e la Malesia. Quando in Italia sono le 12, in Malesia sono quindi le 18 o le 19.
Telefono e internet
Il prefisso telefonico della Malesia è +60. Ci sono numerose cabine telefoniche nel Paese, i primi minuti sono gratuiti, gli altri saranno a pagamento, in contanti o con carta a seconda della cabina.
Ci sono tanti hotel, locali e bar con wifi o, comunque, una connessione internet.
Noi abbiamo comprato una sim locale per pochi euro con connessione dati illimitati. L’abbiamo usata su un terzo telefono che serviva da hotspot per gli altri telefoni.
In aereoporto subito dopo lo sbarco troverete molti banchetti di compagnie telefoniche. vi aiuteranno a inserire la sim. Verifiate in base a quello che vi serve le offere e cosa includono. In particolare se permettono di fare chiamte o hanno solo traffico dati e se potete usare la sim come hotspost.
In alternativa, se il vostro tellefono lo consente, potete acquistare già in Italia una esim che installerete prima della partenza e si attiverà automaticamente quando accenderete il telefono in Cambogia.
Elettricità
In Malesia le prese elettriche sono diverse da quelle italiane, ti servirà quindi un adattatore per caricare i tuoi apparecchi elettrici. lo standar è quello inglese, ma in molti hotel abbiamo trovato anche prese europee.
Noi comunque portiamo sempre una adattaore universale e multiprese o ciabatte per poter collegare tutti i dispositivi facilmente.
VISTI E SALUTE
Per queste informazioni è sempre bene fare riferimento al sito della Farnesina , Viaggiare sicuri. Nessuno può darvi “consigli” personali su queste questioni importanti. Attenetevi alle inforamzioni ufficiali.
Vi consiglio anche prima di partire di registrare il vostro itinerario sul sito Dove sono nel mondo che è il sito ufficilae del Ministero degli affari esteri .