Sull’estrema propaggine di un promontorio boscoso che si tuffa nel Lago di Como, si trova la Villa del Balbianello, costruita all’inizio del XVIII secolo e nota, oltre che per lassa bellezza e unicità della sua posizione , per aver ospitato diverse personalità di spicco e intellettuali esuli del Risorgimento italiano.
La villa del Balbianello è un patrimonio del FAI . E’ sicuramente la villa visitabile più scenografica di tutto il lago di Como.
Fu costruita a fine del settecento dal Cardinal Duini che scelse questo angolo di paradiso per ritirarsi. La stessa passione per letteratura e cultura spinse l’ultimo proprietario della villa, Guido Monzino, imprenditore, collezionista e appassionato viaggiatore nonché primo italiano a raggiungere la cima dell’Everest , a dare in gestione al Fondo Ambiente Italiano la gestione della stessa.
La sua vita quotidiana e le fortunate gesta emergono da mappe, strumenti di viaggio, libri, arredi e preziose quanto curiose collezioni di oggetti d’arte antica e primitiva: tutto è ancora allestito secondo il suo volere, come i cimeli delle sue note imprese alpinistiche, custoditi nell’affascinante Museo delle Spedizioni.
La bellezza e la meraviglia del Balbianello, cui si può accedere anche via lago, sono state la chiave che ha spinto molti registi di Hollywood ad ambientare qui celebri saghe, come quelle di Star Wars e 007.
INDICAZIONI PER LA VISITA
La villa non può essere raggiunta in auto. Si deve parcheggiare a Lenno e poi decidere se arrivare a Villa del Balbianello a piedi con un facile percorso (adatto anche a passeggini) sterrato nel bosco di circa 1 km o se prendere un taxi boat (6€ solo andata, 8€ andata/ritorno) che vi farà apprezzare della vista della villa dal lago.
Nella villa troverete bagni e bar.
Potete aggiungere una visita alla vicina Menaggio
