
La Casa Museo Pogliaghi si trova sulla cima del Sacro Monte di Varese, una collina sacra che ospita un complesso di cappelle e monumenti religiosi parte dei “Sacro Monti” italiani, riconosciuti come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.
E’ una casa museo che è stata residenza e studio dell’artista milanese Ludovico Pogliaghi , un famoso scultore e artista italiano specializzato nell’arte del ferro battuto. La Casa Museo Pogliaghi è stata la residenza dell’artista ed è stata trasformata in un museo per preservare e mostrare le sue opere d’arte e per commemorare il suo importante contributo artistico.
Ludovico Pogliaghi è stato un artista eccentrico e poliedrico poco celebrato, ma che ha lasciato segni importanti in Italia.
Le pitture compiute nel salone centrale del Castello del Valentino a Torino, i cartoni per i mosaici delle lunette del Famedio milanese (1887) e del sepolcro di Giuseppe Verdi,il Crocifisso per l’altare maggiore del Duomo di Milano (1926), il gruppo colossale della Concordia per l’Altare della Patria a Roma, la tomba di Camillo e Arrigo Boito a Milano (1927), il tabernacolo in bronzo della Cappella del Rosario nella Basilica di San Vittore a Varese (1929), il sepolcro di Ludovico Antonio Muratori a Modena (1930), le porticine del tabernacolo, un Crocifisso in argento e sei statue bronzee per l’altare maggiore del Duomo di Pisa (1926-1928), la sistemazione della tomba di Dante a Ravenna (1921).
La sua opera più famosa è di certo la porta centrale del Duomo di Milano, che lo ha impegnato dal 1894 al 1908; nella sua casa al Sacro Monte di Varese si conserva ancora oggi il gesso originale.
Arriva a Varese per lavoro, perchè si occupa del restauro delle cappelle del Sacro Monte e si innamora di questo angolo sulle colline varesine all’epoca meta dei soggiorni estivi delle famiglie borghesi di Milano.
A partire dal 1885 acquista quindi una serie di terreni e inizia la costruzione della sua casa, alla quale si dedica con grande dedizione per tutta la vita.
Alla sua morte, nel 1950, Pogliaghi viene sepolto nel piccolo cimitero del borgo di Santa Maria del Monte, non lontano dalla casa museo.
Pogliaghi immagina e realizza la sua villa come un vero e proprio laboratorio-museo: un “buen retiro” in cui potersi dedicare allo studio, alla creazione artistica, al collezionismo e alla contemplazione del paesaggio.
La villa, da lui stesso progettata, riflette il gusto eclettico e la curiosità del proprietario verso tutte le forme d’arte. Un giardino all’italiana seminato di antichità accoglie l’ospite, e oggi i visitatori, e li guida verso le sale della dimora in cui sembrano rivivere i diversi stili della storia dell’architettura; stanze accuratamente allestite con passione e cura dal padrone di casa per stupire, evocare, educare, ispirare. Visitandola in alcune sale si ha l’impressione di trovarsi in una piccola galleria privata, tante sono le opere collezionate dall’artista.
Pogliaghi decide in vita di donare contenitore e contenuto alla Santa Sede. Dopo una breve apertura al pubblico, la casa assume il suo allestimento attuale nel 2014, quando riapre al pubblico offrendo la possibilità di visitare più di 1500 opere tra dipinti, sculture e arti applicate e circa 580 oggetti archeologici, rispettando l’originale e personalissima disposizione degli arredi e delle opere voluta dallo stesso artista.
Molto suggestiva è l’ESEDRA , la ricca collezione archeologica di Pogliaghi che trova posto nella suggestiva cornice architettonica progettata dallo stesso padrone di casa e rievoca qui l’esempio illustre del Pantheon di Roma.
Ma indubbiamente l’opera più scenografica è il gesso in scala 1:1 della porta centrale del Duomo di Milano dedicata alla Vergine Maria che sorprende e affascina per la sua prorompente teatralità.
VISITARE IL MUSEO
La Casa Museo Pogliaghi vi aspetta nei giorni di sabato, domenica e in tutti i giorni festivi dalle 10 alle 18 con orario continuato e mercoledì giovedì e venerdì solo la mattina da metà marzo a novembre. Nei mesi estivi un ricco calendario di aperture straordinarie permette di godere della visita anche in orario serale, gustando un aperitivo, in occasione di eventi, concerti, spettacoli teatrali. Trovate tutti gli eventi sul sito ufficiale.
Biglietto intero giorni feriali: € 7 (merc., gio., ven. ore 10-13)
Biglietto interno giorni festivi: € 10 (sab., dom. e festivi ore 10-18)
La Casa Museo Lodovico Pogliaghi si trova al Sacro Monte di Varese, nei pressi dell’ultima stazione, ed è accessibile dal viale delle Cappelle. Il cancello d’ingresso è posto di fronte al Ristorante Montorfano.
Se si dispone di un mezzo privato, è possibile raggiungere il Sacro Monte di Varese e lasciare l’auto presso il parcheggio di piazzale Pogliaghi (parcheggio in riga blu a pagamento. I parchimetri accettano solo monete). Ma attenzione: i posti non sono molti e nei week end può essere molto affollato perchè da qui partono anche diversi sentieri escursionistici del Campo dei fiori.
Altrimenti si può raggiungere la cima del Sacro Monte o la Prima Cappella e poi risalire a piedi con la linea C degli autobus Varesini .
Esisterebbe anche una funicolare, ma è spesso inattiva ed è meglio controllare sul sito delle autolinee varesini l’effettiva disponibilità
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