“De hula e de hota” : di sopra e di sotto, Bergamo è una città doppia con una parte vecchia abbarbicata su una collina e protetta dalle mura venete che da poco sono entrate a far parte dei patrimoni dell’UNESCO è una parte bassa Dove scorre la vita di una città attiva e vitale.
Per quanto la città bassa sia vivace e piacevole è la città alta ad essere un vero e proprio gioiellino medievale.

1.La funicolare
Alla città alta ci potete arrivare solo in 2 modi: a piedi o con la funicolare. Io vi consiglio la seconda perchè è molto pittoresca.
Parcheggiate in piazza della Libertà e raggiungete a piedi in pochi minuti la biglietteria della funicolare (1,30€ a biglietto).
E’ 120 anni che la funicolare collega Bergamo bassa a Piazza delle Scarpe (chiamata così perchè nel 1430 fu adibita alla sola vendita di scarpe) superando un dislivello di 85m con un tragitto di soli 240m per una pendenza dell’52%.
In realtà ci sono due funicolari a Bergamo, la seconda è quella che vi porterà da Porta Sant’Alessandro fino al colle San Vigilio dove si trova un castello e un colle esterno alla città alta Che ospita un castello che è stato costruito nel 1166 e una piccola fortificazione che fu poi potenziata dai Visconti.


2.Piazza Vecchia
E’ una piazza quattrocentesca , cuore della città alta. Vi passerete più volte e vedrete al centro la Fontana Contarini e ai lati, oltre a molti a bar e ristoranti, tutti i palazzi più importanti della città.





3. Duomo
Il duomo è anche conosciuto come cattedrale di Sant’Alessandro Che è il patrono della città di Bergamo.
La sua costruzione iniziata nel 1459 ma se ci sono voluti più di 400 anni perché arrivasse ad opera compiuta e in quel momento in città c’era un’altra chiesa intitolata Sant’Alessandro che quindi era il Duomo della città e quindi questa chiesa fu intitolata a San Vincenzo.
Poi però nel 1561 i veneziani che avevano conquistato la città la batterono per far posto a delle nuove mura difensive così l’antico Duomo fu distrutto e questo edificio presenta nome di cattedrale di Sant’Alessandro e divenne il nuovo Duomo di Bergamo.
All’interno è presente il martirio di San Giovanni di Tiepolo nel presbiterio.
4.La Basilica di Santa Maria Maggiore
La basilica di Santa Maria maggiore è stata edificata nel 1100 dai bergamaschi come voto affinché la madonna proteggesse la città dalla peste. L’estate è costruita con una pianta a croce a croce greca con cinque apsidi oggi però ne rimangono soltanto tre esternamente la facciata e tardo romanica ma al suo interno si possono trovare tutte le modifiche che sono state fatte successivamente negli anni e quindi ammirare uno stile barocco sontuosissime con un patrimonio artistico pazzesco stucchi arazzi affreschi gotici legni intarsiati nel coro realizzate su disegni di Lorenzo lotto. All’interno della chiesa c’è anche la tomba del compositore Donizetti di fianco a quella di Simone Mayer che era il suo maestro di musica.
L’ingresso alla basilica è gratuito e durante la settimana dal lunedì al giovedì a un orario continuato mentre nel weekend a degli orari variabili con un intervallo nella pausa pranzo che di solito va dalle 12:30 alle 14:30.
All’interno della chiesa è presente il museo del tesoro che invece per essere visitato a un biglietto d’ingresso di tre euro.
5.Cappella Colleoni.
Accanto alla basilica di Santa Maria maggiore sorge la cappella dei Colleoni che è considerata uno dei capolavori rinascimentali e dell’arte sacra cittadina di tutta Italia.
È un mausoleo superbamente decorato soprattutto la sua facciata esterna che è ricca di dettagli voluto dal condottiero Bartolomeo Colleoni che voleva che le sue spoglie mortali una volta morto fossero appunto custodite qui fu costruito nel 1472 e per farlo fu abbattuta un abside della basilica di Santa Maria maggiore.
L’ingresso è gratuito negli orari di apertura ma non si possono fotografare gli interni della cappella curiosità se cercate il simbolo del Colleoni sulle inferiate esterna davanti proprio il maso Leo si dice che appoggiare tradita sul simbolo dei con leoni e farle girare porti fortuna vi lascio immaginare con un po’ di fantasia che cosa rappresenti quel simbolo.






6. Accademia di Carrara.
L’Accademia di Carrara non prende il nome dal fatto che custodisce numerose statue costruite con le marmo di Carrara ma prende il nome dal conte Carrara. Che la Che la fondò nel 1795 più di 2000 opere d’arte ed è considerata uno Dei musei più ricchi in Italia all’interno troverete capolavori di livello internazionale come opere di di Botticelli Raffaello Pisanello e Tiziano.

7. GAMEC
Di fronte all’Accademia di Carrara si trova invece la galleria di arte moderna e contemporanea di Bergamo Paganica che espone numerose opere di importanti artisti internazionali come balla Boccioni de Chirico Kandinskij e e soprattutto delle mostre temporanee tematiche è sempre molto interessanti.
Qui trovate tutte le info sulla GAMEC.
8. Mura venete
Nel 2017 le mura venete della città di Bergamo sono diventate patrimonio dell’UNESCO sono lunghe più di 6 km e in alcuni punti raggiungono un’altezza massima che supera i 50 m circondano l’intera città alta.
La costruzione di queste mura è stata voluta dalla serenissima quindi la Repubblica di Venezia partire dal 1561 era subentrata ai Visconti al controllo della città per realizzare queste mura furono distrutte moltissimi edifici civili di culto tra cui la vecchia cattedrale di Sant’Alessandro Lex Duomo di Bergamo
In realtà poi le mura non servirono mai a difendere la città perché quando i francesi effettivamente entrarono nella città di Bergamo nel 1797 dopo lo scioglimento della Repubblica di Venezia entrarono tra virgolette pacificamente attraverso le porte principali della città senza spargimenti di sangue.
Sicuramente la passeggiata sulle mura venete qualcosa di molto suggestivo.
Già precedentemente però la costruzione delle mura venete anche i Visconti avevano creato una rocca difensiva appunto la rocca di Bergamo che si raggiunge da Piazza Mercato delle scarpe verso il colle di Santa eufemia. La vista dal torrione è forse la vista panoramica più bella della città.
Nei secoli successivi questa fortificazione ebbe una funzione militare molto importante soprattutto nel Risorgimento.
9. Torre civica
La torre civica è chiamata dai bergamaschi il capannone ed è sicuramente il simbolo della città medievale e alta più di 52 m e fu innalzato tra il 11º il XII secolo.
Si può salire sulla sua sommità pagando un biglietto che vi farà anche accedere al museo delle storie sulla sua sommità è presente una campana che serviva per avvisare la cittadinanza in caso di pericolo e ancora oggi tutte le sere batte 100 rintocchi che anticamente indicavano l’inizio del coprifuoco e la chiusura delle porte della città.
10.Palazzo Moroni
Palazzo Moroni è un palazzo del seicento che ancora degli interni decorati arredati e una ricca collezione d’arte ma la parte più interessante è il giardino all’italiana e una vasta ordalia che costituisce un parco storico nel cuore della città alta è un bene del fai E parte della villa non è visitabile perché è ancora in restaurazione.
DOVE MANGIARE A BERGAMO
I piatti tipici di questa città che dovete assolutamente provare, oltre ai 9 formaggi DOP, sono i CASONCELLI e il dolce POLENTA e OSEI. Ma anche salumi , ragù di lepre, polenta taragna e torta Donizzetti.
le trattorie più tipiche sono La Trattoria Parietti, Baretto San Viglilio, Osteria al Gigianca. E se volete provare esperienze culinarie stellate: Da Vittorio a Brusaporto e Impronte Casual.
Per dormire