Isole Borromee : Isola Bella
L‘Isola Bella fa parte dei possedimenti della famiglia Borromeo sul Lago Maggiore.
L’isola è lunga 320 metri e larga 180 e ospita il palazzo della famiglia Borromeo.
Fino al 1630 l’isola Bella era uno scoglio abitato da pescatori, con due piccole chiese e qualche orto. I Borromeo, già proprietari dell’isola Madre dal 1501, dal primo ventennio del Seicento diedero avvio al grandioso progetto che porterà alla creazione del Palazzo e del giardino.
Il palazzo fu un regalo per la moglie di Carlo III Borromeo, che ne ordinò la costruzione nel 1632. I lavori proseguirono per diversi anni e il famoso architetto romano Carlo Fontana si occupò del completamento dell’edificio.
la villa verrà ulteriormente ampliata da Vitaliano VI a tutti gli effetti considerato il fondatore dell’Isola Bella. I lavori che hanno portato all’attuale assetto si susseguono senza interruzione anche successivamente durante tutto il Settecento e l’Ottocento, fino ad arrivare al 1948 quando con Vitaliano IX Borromeo vengono costruiti il Salone Nuovo, la facciata settentrionale e il grande molo.
Una gran parte della sua fama la deve anche allo scrittore Antonio Fogazzaro, che qui ha deciso di ambientare il suo romanzo “Piccolo Mondo Antico”.
La chicca che rende l’isola famosa in tutto il modo sono i suoi stupendi giardini in stile barocco italiano, dove statue e decori architettonici si alternano a geometrie e preziosità botaniche.
Ovunque si giri lo sguardo si resta ammaliati da obelischi, statue, fontane, piante originarie da ogni parte del mondo.
Il monumento più importante del giardino è la scalinata, chiamata Teatro Massimo.
La maggior parte delle statue sono opere dello scultore milanese Carlo Simonetta e risalgono al decennio che va dal 1667 al 1677. Sulla cima, tra le personificazioni di Arte e Natura, svetta la statua dell’Unicorno, simbolo araldico della famiglia Borromeo.
Ai piani inferiori, le statue simboleggiano il Verbano (Lago Maggiore), più in basso i fiumi Ticino e Po.
Ai lati della scalinata ci sono invece quattro obelischi con statue che rappresentano gli elementi primari: aria, acqua, terra e fuoco. Di fronte al monumento si estendono due prati all’inglese dove vivono in libertà i pavoni bianchi.
INFORMAZIONI PER LA VISITA
Sul sito delle isole Borromee trovate informazioni sul periodo di apertura (stagionale) e sugli orari.
L’isola è raggiungibile in battello o motoscafo dagli imbarcaderi di Stresa, Verbania, Bavero e Arona.
Per conoscere i servizi di trasporto per le isole:
