MIA PHOTO FAIR è una fiera internazionale dedicata alla fotografia che si tiene a  Milano.
E’ un evento creato da Fabio Castelli, imprenditore collezionista d’arte e di fotografia,  nel 2011 con l’intento di presentare ai visitatori un percorso completo sulla fotografia artistica.

I destinatari d’origine sono i collezionisti d’arte, perchè alla fiera partecipano sopratutto artisti e gallerie che hanno l’intenzione di farsi conoscere sul mercato o di consolidare la loro posizione già stabile.

E’ comunque un evento interessante e piacevole per tutti i curiosi, fotografi e appassionati di arti visive anche se non intenzionati all’acquisto.

Negli anni ha avuto diverse location . Nel 2021 e nel 2022 la fiera si volge presso SUPERSTUDIO MAXI – Via Moncucco 35, Milano.

E’ organizzata con diversi stand che ospitano gallerie, singoli artisti, case editrici, progetti o piccole mostre fotografiche.

INFO EDIZIONE 2022

dal 28 aprile al 1 maggio 2022 / SUPERSTUDIO MAXI, Via Moncucco 35, Milano

ORARI:
Giovedì 28 aprile 2022 orario 11 – 21
Venerdì 29 aprile 2022 orario 11 – 21
Sabato 30 aprile 2022 orario 11-20
Domenica 1 maggio 2022 orario 11-20

Intero – 16 euro
Ridotto – 12 euro (studenti fino a 21 anni; over 65) e ingresso serale dopo le 18
Università/enti convenzionate – 10 euro
 + shopper – 2 euro

Ingresso libero per disabili e bambini fino ai 14 anni

Qui trovate le info per i biglietti

E qui il programma culturale associato all’edizione 2022
https://www.miafair.it/programma-culturale/

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MIA PHOTO FAIR edizione 2022

XXI EDIZIONE DI MIA PHOTOFAIR 

Il focus come è sempre sulla fotografia a 360° , tra nuovi linguaggi, autori storici, commistione  tra arte, design, editoria e digital.

Sono 97 le gallerie partecipanti alla manifestazione tra cui le milanesi  Podbielski Contemporary, ArtNoble gallery, BIANCHIZARDIN, ADMIRA, Photo Gallery…, le italiane Michela Rizzo di Venezia, Luigi Solito di Napoli, AD Gallery di Firenze…, e le estere  tra cui sono presenti ADM Photo di Londra, Atelier Relief di Bruxelles, Galerie Eva Meyer di Parigi, fiVe di Vienna, IMAGO Art Gallery di Lugano, Photo Independent di Los Angeles, Project 2.0 Gallery di Den Haag.

Meno espositori dell’anno precedente, ma secondo gli addetti del settore più qualità e cura nella scelta e nella proposta.

Lascio decidere a voi e metto qui sotto un approfondimento sui miei preferiti e una gallery su tutta la fiera. Chissà cosa ci riserverà il prossimo anno!

Project Gallery , Olanda

Ha portato progetti ed artisti molto pop e divertenti. E’ stata indubbiamente la galleria che ho preferito

Nicolò Quirico, divenire dei quadrati, 2021 per Federico Rui Arte Contemporanea

Courtesy: federico rui arte contemporanea

stampa fotografica su collage di pagine di libri d’epoca
photographic print on a collage of a vintage book pages
Dimensioni / Size: 100×100
Edizione / Edition: 1/5

Giorgio Galimberti, Camogli #1, 2017 per Glenda Cinquegrana Art Consulting

Stampa digitale su Hahnemühle Matte Fibre paper certificata Epson Ultrachrome®
Digital print on Hahnemühle Matte Fibre paper certified Epson Ultrachrome®
Dimensioni / Size: cm 100 x 200
Edizione / Edition: es. 3/5
Prezzo / Price: 5,500

Come se guardasse al mondo con lo stupore e l’ingenuità di un bambino, la fotografia di Galimberti è frutto di un’operazione visiva di costante spiazzamento: la realtà del quotidiano da cui costantemente attinge è trasfigurata per diventare surrealtà, come fosse uno scenario da sogno.
La fotografia di Galimberti celebra la nitidezza linguistica del bianco e nero come strumento di semplificazione visiva e crea scene che sono il risultato di un’ambiguità calcolata. La foto di “Camogli #01” del 2017 è una delle immagini che ha reso celebre Giorgio, in cui una fanciulla sembra come prigioniera di una balena di ferro, è la rappresentazione perfetta dell’inquietudine e della prigionia nella realtà altra dello “specchio”.

Isabella Gherardi  per Federico Rui Arte Contemporanea

Ziqian Liu per Paola Sosio Contemporary Art

Ziqian Liu utilizza gli autoritratti per indagare la coesistenza tra esseri umani e natura.
Spesso accosta rappresentazioni astratte del suo corpo, attentamente studiate, con piante, frutta e flora, che esprimono un senso di equilibrio, pace e pacata contemplazione. Il suo volto è volutamente nascosto, al fine di permettere allo spettatore di immedesimarsi quando osserva l’opera. L’immagine consente numerose interpretazioni, evidenzia le nozioni di identità, femminilità, il mondo naturale e il nostro posto in esso. L’equilibrio raggiunto nelle sue immagini allude ad un’uguaglianza e ad una simbiosi tra la natura e l’umanità e si batte per una condizione di armonia e bellezza per rinforzare quest’idea.
L’innovativo affiancamento di Liu, del corpo umano, degli specchi, delle piante e della frutta è spesso umoristico e assurdo. Invita l’osservatore in un mondo interiore che rappresenta la donna in maniera soft e delicata ma con una forza interiore. Lo specchio rappresenta il mondo idealizzato nel quale vorrebbe vivere, e l’integrazione del mondo esterno è un promemoria del disequilibrio della realtà, e il desiderio dell’artista è di aderire agli ordini e ai principi del nostro cuore. Il suo immaginario appare intimo, cattura un attimo che è privato e protrae un senso di calma e controllo. La figura femminile e la protagonista di questo mondo interiore, incoraggia il mondo a fermarsi, a contemplare e a perseguire un’esistenza in equilibrio e in pace.

Piero Gemelli, Ritratto classico, Vogue, scatto 1987, stampa 2022 per Galleria d’Arte Frediano Farsetti

Stampa giclée su carta baritata fine art Hahnemühle, trittico
Giclée print on fine art Hahnemühle paper, triptych
Dimensioni / Size: cm. 120×90 each
Edizione / Edition: 1/7

Il trittico di tre scatti, realizzati nel 1987 per Vogue e oggi stampati su grande formato, gioca in modo ironico su temi chiave della storia dell’arte come la still life e la statuaria classica, fondendo elementi diversi come il frammento gesso accademico e i combines surrealisti. Concepito come una sorta di tre fotogrammi che compongono un’unica sequenza, il lavoro di Gemelli indaga non solo le possibilità del mezzo fotografico, ma anche il suo rapporto con l’arte e la storia.

Anan Lelouch, Preghiera Atea @ Morpheus Meta Gallery, 2022 per Morpheus Live Metaevents

Da un pensiero legato alla definizione di bellezza, che trova origine nella Venere di Willendorf, nasce l’idea di indagare il rapporto tra corpo e spirito, tra uomo antico e uomo moderno.
Si scopre che, sia le domande senza risposta, che i corpi di uomini e donne, sono gli stessi di sempre, ma non i tabù. Queste immagini si illudono di vivere in un passato della storia dell’arte, dove ancora il tabù non esiste.

Qui sotto una carrellata sulle  gallerie e gli  artisti dell’edizione 2022 di MIA PHOTO FAIR

Mia Photo Fair 2022
Mia Photo Fair 2022

MIA PHOTO FAIR edizione 2021

Nell’edizione del 2021 sono state 90 le gallerie partecipanti provenienti da 16 paesi diversi; a queste si aggiungono 50 espositori suddivisi in 13 editori specializzati, 9 media partners, 5 mostre presentate, 17 conferenze, 6 premi portando il numero totale degli espositori a 140, all’interno di una superficie espositiva di 7.000 mq.

mia photo fair milano
mia photo fair milano
mia photo fair milano
mia photo fair milano