Un passato scolpito nella pietra

La storia di Pula non è lineare, ma un intreccio di onde e di dominazioni, come se il mare avesse portato fin qui non solo mercanti e pescatori, ma anche guerrieri, artisti e sognatori.

Si dice che tutto cominci molto prima di Roma. La leggenda vuole che Pula sia stata fondata dai Colchidi, inseguitori di Giasone e Medea dopo il furto del Vello d’Oro. Incapaci di tornare in patria, avrebbero fondato una città chiamata “Pola” — un nome che, nella loro lingua, significava “città dell’esilio”. È un inizio quasi malinconico, ma perfetto per un porto che diventerà crocevia di popoli.

Con l’arrivo dei Romani, nel II secolo a.C., Pula entra nella storia ufficiale: diventa colonia e porto strategico dell’Impero. È in questo periodo che si costruisce il grande Anfiteatro, insieme al Tempio di Augusto e a una rete di strade, terme e mosaici che ancora oggi affiorano tra i vicoli. La città prospera grazie al commercio, ai collegamenti marittimi e alla sua posizione strategica.

Il Medioevo porta un cambio di padroni quasi frenetico: Bizantini, Franchi, Veneziani… ognuno lascia la propria impronta. I Veneziani, in particolare, governano per secoli, rendendo Pula un porto importante ma anche imponendo tasse pesanti, tanto che la città subisce spopolamenti e periodi di crisi.

Con l’età moderna, Pula diventa una pedina contesa tra potenze marittime. Nell’Ottocento, sotto l’Impero austro-ungarico, il porto si trasforma in una grande base navale: si costruiscono arsenali, forti difensivi e perfino la rete sotterranea di Zerostrasse, pensata per proteggere soldati e munizioni. Questo periodo militare ridisegna il volto della città e la riempie di strutture imponenti.

Il Novecento è una corsa tra bandiere: Pula passa dall’Italia alla Jugoslavia, fino a diventare parte della Croazia indipendente nel 1991. Ogni passaggio lascia tracce non solo nei palazzi, ma anche nel dialetto locale, una mescolanza di croato, italiano e veneto.

Oggi, mentre sorseggi un caffè guardando il mare, puoi ancora percepire questa stratificazione: il molo moderno convive con mura romane, il mercato brulicante con forti austriaci, e i vicoli stretti con palazzi veneziani scoloriti dal sale. Pula non è una città “ferma” nel tempo: è una città che li contiene tutti, i tempi.

Pula sicuramente è una piacevole cittadina di mare, ma l’ho trovata molto tursitica (un po’ troppo) con prezzi più lati di altre cittadine croate (Porec secondo me è molto più bella ed economica) . A luglio e agosto sarà molto affollata e sarà difficile trovare parcheggio e posto nei ristoranti.

In generale la Croazia è più costosa di quello che ci si aspetta (sopratutto acqua e gelati) , Pula ancora di più.

Da qui però partono molte escursioni in barca che vi consiglio per visitare il parco naturale dei Brionj e vedere i delfini (ovviamente non è garantito, ma è possibile. Noi ne abbiamo visti 3)

COSA VEDERE IN CITTA’

  • L’Arena di Pula è uno dei monumenti romani meglio conservati al mondo: costruita tra il 27 a.C. e il 68 d.C., è l’unico anfiteatro ancora intatto con quattro torri laterali e tre ordini architettonici

  • Tempio di Augusto, sul Foro cittadino, risale al 2 a.C.–14 d.C. ed è tra i due templi romani meglio preservati fuori dall’Italia 

  • Arco dei Sergi, Porta Gemina (Twin Gates) e il Palazzo Comunale – edificato su preesistenti templi romani nel 1296, con elementi che raccontano le epoche medievale, rinascimentale e barocca

  • Zerostrasse, le gallerie sotterranee costruite in epoca austro-ungarica durante la Prima Guerra Mondiale, oggi in uso per eventi e visite emozionanti “underground”

 

Natura e attività outdoor

  • Parco naturale del Kamenjak: cala ripide, insenature nascoste e scogli da cui tuffarsi, a soli 15 km dal centro 

  • Parco Nazionale di Brijuni: arcipelago selvaggio raggiungibile in barca, con safari park, resti romani e riserve naturali

  • Kayak, SUP o immersioni fin sotto la costa: paesaggi carpiti dal mare, grotte marine, escursioni notturne in kayak trasparente… per ammirare la vita marina sotto le stelle 

  • Escursioni nell’entroterra: piccoli borghi tarutfo & vini come Motovun, o la natura selvaggia del parco Učka: per pause rilassanti e panorami mozzafiato

Spiagge da non perdere nei dintorni di Pula

1. Hawaii Beach

Un’incantevole insenatura di ciottoli bianchi incorniciata da rocce e acqua turchese: una vera cartolina. Lo slancio va al fondo limpido e alla scenografia naturale perfetta per chi ama il nuoto e lo snorkeling. Un’atmosfera quasi caraibica in piena Istria

2. Ambrela Beach (Punta Verudela)

Spiaggia bandiera blu, amata dalle famiglie per il fondale basso e i servizi comodi—lettini, bar, sport acquatici. I suoi colori e le acque limpide la rendono perfetta per scatti rilassanti e panorami sereni.

3. Histria Beach

Situata nella zona resort di Verudela, Histria combina aree in ciottoli e piattaforme in cemento attrezzate. Ombra sotto pini profumati, comodi servizi e facile accesso: ideale per una giornata rilassata e fotografata con stile.

4. Gortanova Uvala

Una baia tranquilla costeggiata da pini, con acque turchesi e un’atmosfera rilassata. Perfetta per il nuoto rilassato, qualche salto da roccia o semplicemente per crogiolarsi al sole. Facilmente accessibile a piedi o in bici

5. Seagull’s Rocks (Galebove Stijene)

Non una spiaggia tradizionale, ma uno scenario imperdibile: rocce scoscese perfette per i tuffi, grotte da esplorare snorkeling alla mano, acqua trasparente mai banale, ottima per foto dinamiche.

6. Saccorgiana Cove

Una caletta privata e rocciosa, con acque limpidissime e una piccola spiaggia di ciottoli. Il bar Zeppelin nelle vicinanze aggiunge un tocco chic: lettini, paddle e atmosfera da post-laid modern.

7. Centinera (Centinara Beach)

Un gioiellino nascosto, tra ciottoli lucidi e alberi ombrosi, dove regna la tranquillità. Poco frequentata, perfetta per chi cerca pace e scorci naturali suggestivi. Bar e servizi comodi, ma senza affollamento. Noi abbiamo soggiornato qui.

8. Banjole Beach

Spiaggia ampia e calma, con ciottoli bianchi e acque trasparenti. Adatta a famiglie e per chi ama praticare sport acquatici: dal paddle al parco giochi galleggiante.

9. Valsaline Beach

A meno di 2 km dal centro, è una delle spiagge più vaste: costa di ciottoli, acque calme, bar e parcheggio gratuito. Ideale per chi cerca relax senza allontanarsi troppo.