Venezia è una città unica al mondo.
Adagiata su oltre 100 isole, separata da canali e collegate da pinti è una città lenta, in cui non esistono auto , ma solo vaporetti e barche.
Lasciatevi cullare dalle onde del mare e perdetevi per le sue calle per assaporarne l’anima.
- 1. BASILICA DI SAN MARCO
- 2. PALAZZO DUCALE
- 3.GALLERIE DELL’ACCADEMIA
- 4.BASILICA DI SANTA MARIA DELLA SALUTE
- 5.COLLEZIONE PEGGY GUGGHENEIM
- 6. CANAL GRANDE E IL PONTE DI RIALTO
- 7. LE ISOLE DI MURANO, BURANO E TORCELLO
- 8. LA BIENNALE DI VENEZIA
- 9. LE RIVE
- 10. SCALA CONTARINI DEL BOVOLO
- COME MUOVERSI A VENEZIA
- Dove mangiare e dove dormire
1. BASILICA DI SAN MARCO
La Basilica di San Marco è la cattedrale di Venezia, ma non è sempre stato così. Infatti la chiesa fu costruita nell’ 832, ma divenne cattedrale solo dal 1807 perché fino a quel momento era diretta dal doge e non dalla chiesa. Questo a sottolineare la storica indipendenza di Venezia dallo Stato Pontificio.
Al suo interno sono custodite le esequie del suo patrono San Marco che sono state rubate durante un viaggio avventuroso ad Alessandria d’Egitto nell’829 e trasportate nascoste fra la carne di maiale per evitare che i pirati musulmani le trovassero.
La pianta della basilica di San Marco riprende la basilica dei 12 apostoli di Costantinopoli a dimostrare il legame forte che c’era fra Venezia e Costantinopoli all’epoca della costruzione e di questa chiesa. È infatti a croce greca, come le chiese bizantine, sormontata da cinque cupole.
I quattro cavalli di rame dorato provengono dall’ippodromo di Costantinopoli e quelle che vedete sulla facciata in realtà sono delle copie perché gli originali sono custoditi e visibili all’interno della chiesa.
Anche all’interno i legami con la cultura bizantina sono evidentissimi, infatti ci sono dei riferimenti molto evidenti alla chiesa di Santa Sofia di Istanbul. E sono stupefacenti. Potete ammirare oltre 4240 m quadri di tessere di mosaico impreziosite d’oro realizzate a partire dal XIII secolo da maestri ravennati di cultura bizantina.
Al piano di sopra potrete accedere alla balconata e al museo di San Marco dove ci sono molte reliquie appartenute ai dogi e i cavalli di San Marco.
Info per la visita
Nei periodi di massima flusso turistico ci sono code molto lunghe per entrare alla basilica quindi vi conviene mettervi in coda presto perché l’apertura è dalle 9:30 e la chiusura alle 17. La domenica invece apre soltanto nel pomeriggio.
L’ingresso alla basilica non è gratuito: potete acquistare i biglietti online o mettervi in coda e prenderli direttamente all’ingresso subito dopo il controllo sicurezza. Ricordatevi che bisogna entrare con le spalle e con le gambe coperte .
All’ingresso si prende il biglietto per visitare la basilica poi ci sarà un’altra biglietteria per visitare il tesoro e una terza biglietteria per salire al museo si possono fare biglietti cumulativi soltanto online.
2. PALAZZO DUCALE
Questo palazzo risalente all’inizio dell’ottocento ospitava gli appartamenti del doge e gli uffici delle magistrature veneziane.
Ha un aspetto decisamente gotico e molto elegante. Il suo colore rosato deriva dall’accostamento di pietra d’Istria e marmo di Verona. Sulla sua facciata si aprono le grandi finestre che sono dei veri propri occhi sulla città.
Superata la biglietteria si entra in un cortile molto ampio in cui non si può non notare l’imponente scala dei giganti. un capolavoro di Antonio Rizzo risalente alla fine del quattrocento sulla cima della quale campeggiano due imponenti statue di Marte e di Nettuno del Sansovino simboli della potenza marina e terrestre della città di Venezia.
Sul lato orientale del portico potrete vedere i famosissimi e temutissimi pozzi, cioè le prigioni situate a livello dell’acqua.
Il percorso di visita ti porterà al piano nobile dove troverete le sale in cui si riunivano i consiglieri ducali, gli appartamenti del doge e la sala del maggior consiglio che era il massimo organo politico della serenissima, dove potrete ammirare una delle tele più grandi del mondo: il Paradiso di Tintoretto che misura 22 m per 7,5 m.
Proseguendo al secondo piano nobile troverete altre opere d’artisti molto interessanti come Tiepolo, Tiziano, Veronese.
Info per la visita
Vi consiglio di prenotare la visita itinerari segreti perché integra la visita del palazzo ducale con delle spiegazioni sul funzionamento della macchina della giustizia veneziana portandovi anche a visitare la sala della tortura e le carceri dove fu anche imprigionato Giacomo Casanova con l’accusa di aver sedotto delle suore. Il tour vi porterà anche ad attraversare il Ponte dei Sospiri per raggiungere le prigioni nuove.
Va prenotato online ed è accessibile per i bambini di almeno sei anni dura un’ora e 15 minuti circa e al costo di 28€/32€ per gli adulti 15/20 € per i ragazzi.
Il costo del biglietto per la visita di Palazzo ducale è di 25€/30€ intero, 13/15 € ridotto, gratis sotto i 5 anni.
Trovate tutte le informazioni aggiornate sul sito ufficiale.
Cos’altro vedere in zona Piazza San Marco
- Campanile di San Marco
Per i veneziani è il padrone di casa ed è assolutamente il simbolo della città. Costruito nel IX secolo probabilmente con la funzione di torre di avvistamento o di faro, perché ci sono testimonianze che dicono che sulla cima veniva acceso un falò, divenne poi un campanile nel XII secolo.
Il campanile è stato colpito nei gli anni da moltissimi fulmini e nel 1902 ebbe un cedimento e crolla completamente. Fu ricostruito identico in 10 anni. Quindi l’unica cosa originale che resta del campanile è una campana delle cinque originali, soprannominata la Marangon e chi suona ancora. - Torre dell’orologio
È una torre che presenta un orologio con un carillon, ma il carillon viene attivato solo due volte all’anno: all’Epifania e all’Ascensipone e in quell’occasione si possono vedere una serie di statuette che sfilano che rappresentano i personaggi della Natività e dei re Magi. Però è comunque un orologio funzionante che suona tutto l’anno. Sulla cima dell’edificio c’è infatti una campana che viene battuta da due mori: un moro con la barba che è il moro vecchio suona circa due minuti prima dell’ora esatta a simboleggiare il tempo che è passato e poi c’è un moro giovane, senza barba, che invece suona due minuti dopo l’ora esatta per rappresentare il tempo che deve ancora venire. Si può salire sulla torre dell’orologio e salendo si possono vedere i meccanismi. - Teatro la fenice
Mai nome fu così profetico per un teatro. Infatti il teatro La Fenice è stato ricostruito per ben due volte dopo due incendi nel 1836 e nel 1996 risorgendo dalle sue stesse ceneri.
È un teatro di fama mondiale qui si sono tenute le prime di opere importantissime di Rossini e Stravinskij. Hasolo 900 posti quindi se volete vedere uno spettacolo qui prenotate per tempo. - Negozio Olivetti
Si trova su un lato di Piazza San Marco (quello di fronte al mare) ed è gestito dal Fai. Questo è lo spazio in cui nel 1958 Carlo Scarpa progettò il primo Olivetti. È uno showroom di macchine da scrivere originali che hanno fatto la storia. Se siete soci fai ovviamente entrerete gratuitamente.
3.GALLERIE DELL’ACCADEMIA
È la più importante collezione d’arte veneziana e veneta per quanto riguarda il periodo che va dal XIV al XVII secolo.
Questa collezione inizia a prendere forma nel 1797 quando si è estinta la Repubblica Serenissima e quindi iniziarono sparire le congregazioni religiose e le magistrature pubbliche. Venezia fu annessa al regno italico napoleonico e in quel periodo furono confiscate moltissime opere d’arte dei palazzi pubblici e degli edifici di culto. Molte di queste opere d’arte fecero parte dei saccheggi napoleonici che ne videro il trasferimento al museo del Louvre. Altre vennero inviate a musei come la Pinacoteca di Brera di Milano o vennero vendute. Nonostante tutto, un gran numero di capolavori fu mantenuta nella Pinacoteca dell’Accademia di Belle Arti di Venezia, che fu istituita per decreto napoleonico nel 1807. Ricordiamoci che fu lo stesso Napoleone che volle anche la pinacoteca di Brera di Milano.
Nella Galleria dell’Accademia potrete vedere i capolavori di Tintoretto , di Canaletto , di Bellini, di Tiziano… che hanno un posto d’onore in tutti i libri scolastici di storia dell’arte. La vera star dell’Accademia è però la tempesta di Giorgione , un’opera enigmatica che però ritrae un tipico paesaggio cinquecentesco. Qui è anche conservato il disegno del famoso Uomo Vitruviano di Leonardo che però viene esposto solo in occasioni particolari.
Le gallerie dell’Accademia sono anche sede di mostre temporanee.
Trovate tutte le info aggiornate per la visita sul sito ufficiale.



4.BASILICA DI SANTA MARIA DELLA SALUTE
La cupola della basilica di Santa Maria della Salute è uno degli elementi che caratterizzano lo skyline veneziano.
Si trova nel Sestriere di Dorsoduro , dall’altra parte del Canal Grande alla base della punta della dogana che separa le due principali vie d’acqua veneziane: il Canal Grande appunto e il canale della Giudecca.
Questa basilica è stata costruita come un ex voto per la fine della peste del 1630. Durante quell’epidemia infatti morirono oltre 80.000 veneziani e quindi il senato fece questa promessa alla Madonna: che avrebbe costruito una chiesa senza badare a spese in cambio di un’intercessione a favore della città.
E così fu. La basilica di Santa Maria della salute è indubbiamente la chiesa più imponente di tutta Venezia. Ed è anche molto cara ai veneziani che annualmente fanno dei pellegrinaggi verso questa basilica.
Onestamente forse la chiesa è più bella da fuori che dentro però l’ingresso gratuito quindi vale la pena visitarla a pagamento invece è la salita alla cupola che sicuramente regala una vista alternativa della città.
Cos’altro vedere in zona Dorsoduro
- Punta della Dogana :qui sorgeva la dogana della Serenissima. E’ un luogo molto scenografico perchè si affaccia a punta sulla laguna mostrandovi da un lato piazza San Marco e dall’altro la Giudecca .
- Squero si San Trovaso : gli squeri sono i caratteristici cantieri navali dei Venezia, ne troverete diversi lungo le rive e a Dorsoduro, ma questo è particolare. Ha l’aspetto di una caratteristica casetta di montagna ed è uno dei più antichi squeri ancora funzionanti.
- Giardini di Ca Rezzonico: Ca rezzonico ospita il Museo del 700 veneziano. ma i giardini , molto curati e piacevoli, hanno un ingresso separato gratuito.
- Campo Santa Margherita: è uno dei campi (piazze) più vivi della città, ma allo stesso tempo poco turistico perchè qui sono molte le attività commerciali per i veneziani e sopratutto è luogo di movida universitaria.
- Bansky: se siete amanti della street art non potete pedervi una delle poche opere di Bansky presente in Italia, il bambino naufrago. Per trovarlo attraversate il Campo Santa Margherita in direzione della farmacia e li salite sul ponticello. Guardate alla vostra sinistra e troverete un bambino naufrago con il giubbetto di salvataggio e con in mano un razzo segnaletico fucsia.
5.COLLEZIONE PEGGY GUGGHENEIM
Se siete appassionati d’arte questo nome non vi sarà certo nuovo.
Peggy Guggenheim è la celebre collezionista americana che ha aperto diversi musei in giro per il mondo; uno di questi a Venezia che è uno dei musei più importanti al mondo e ospita arte del XX secolo.
Al mondo esistono cinque Guggenheim: Venezia, Bilbao, Berlino, Abu Dhabi e New York.
A Venezia la collezione è ospitata nel bellissimo palazzo Venier dei Leoni che si affaccia sul Canal Grande.
Peggy Guggenheim arrivò in Italia nel 1947 con una vasta collezione di opere di artisti d’oltre oceano che presentò l’anno successivo alla biennale di Venezia. Così l’Europa conobbe per la prima volta artisti come Gorky, Pollock, Rotcho e li apprezzò molto . La Guggenheim decise quindi di acquistare il palazzo Venier dei Leoni e trasferì la sua raccolta d’arte che presto divenne tra le più importanti collezioni di avanguardia europee. Alla sua morte questa collezione fu donata alla fondazione Solomon Guggenheim di New York e da allora è esposta nelle sale di questo palazzo.
La collezione è sempre molto interessante, ma anche i giardini sono molto piacevoli e la faccio sul Canal Grande spettacolare.
Qui tutte le info aggiornate per visitarla.
6. CANAL GRANDE E IL PONTE DI RIALTO
In tempi antichi il Canal Grande era il corso di un fiume quando probabilmente la laguna non era così profonda e la popolazione sfruttava il fiume come un porto .
Arrivando dalla stazione e prendendo un vaporetto o muovendovi in taxi lo percorrerete sicuramente.
I veneziani lo chiamano Canalazzo, ha la forma di una S al contrario ed è lungo 3,8 km con una larghezza che varia tra i 30 e 70 m. Il punto più stretto è in corrispondenza del Ponte di Rialto che è uno dei quattro pronti che lo attraversano.
Il ponte più importante che lo attraversa e sicuramente il Ponte di Rialto, che oltre ad essere il ponte più bello, per secoli è stato anche l’unico ponte pedonale del Canal Grande sorto nel punto più stretto del canale e nel cuore della città.
È in questo punto infatti che si concentravano tutte le principali attività economiche e commerciali della città e sullo stesso ponte ci sono le botteghe storiche di Venezia.
All’inizio della sua costruzione nel XII secolo era soltanto un piccolo ponte di barche, ma già dopo cent’anni ne fu costruito uno di legno che più volte fu ricostruito a causa dell’usura e degli incendi.
L’ultima versione del ponte di legno risale al 1400 quando questo ponte si poteva aprire per far passare le navi. Nel 1500 poi si decise di costruirlo in pietra. Ci vollero però diversi anni per la costruzione e soltanto verso la fine del 1500 fu terminato . E’ ad un’unica arcata di 28 m in pietra d’Istria con di lato due file di botteghe e tre rampe, due esterne e una interna.
EXTRA: Terrazza Fondaco dei Tedeschi
Il Fondaco dei tedeschi è un antico palazzo veneziano situato sul Canal Grande che ospita un Travel retail di lusso.
Anticamente era un punto di approdo e di immagazzinamento delle merci trasportate a Venezia dai mercanti tedeschi. Pur essendo oggi occupato da ben altre attività resta comunque visibile la sua struttura e architettura originaria. La chicca però è la sua terrazza che offre una delle viste dall’alto della città più spettacolari e unica nel suo genere. L’ingresso alla terrazza è completamente gratuito , ma va prenotato sul sito con qualche giorno di anticipo.
7. LE ISOLE DI MURANO, BURANO E TORCELLO
Col vaporetto potrete facilmente raggiungere le isole che si nascondono nella laguna settentrionale rispetto alla città.
Murano: la famosa isola del vetro. Qui vale assolutamente la pena visitare il museo del vetro e una fabbrica in cui potrete osservare i maestri vetrai al lavoro nella fornace.
Burano: caratterizzata dalle sue case colorate ideate dai pescatori che avevano bisogno di riconoscere la propria casa quando tornavano dal mare anche con la presenza della nebbia. Quest’isola è famosa per la lavorazione del merletto.
Torcello: quest’isola è famosa per il presunto trono di Attila su cui la leggenda vuole che l’unno si sedette una volta conquistato il territorio veneziano. Potete visitare il museo di Torcello per farvi un’idea della storia dell’isola e la stupenda basilica di Santa Maria Assunta risalente al XIII secolo a.C.
8. LA BIENNALE DI VENEZIA
L’idea di questo evento risale al sindaco progressista e amante dell’arte Riccardo selvatico che decise di portare a Venezia il meglio dell’arte contemporanea con una prima edizione del 1895 della prima esposizione internazionale d’arte. La prima edizione ebbe sede in quello che oggi è il padiglione centrale che si trovava e si trova ancora nella giardini della biennale in cui poi nel tempo sorsero anche gli altri padiglioni in questo posto trovate tutte le informazioni e la storia della biennale
A questo link trovate tutti i dettagli di questo straordinario evento.

9. LE RIVE
Partendo da Piazza San Marco si possono percorrere a piedi il le rive che portano al Sestriere di Castello con una lunga passeggiata molto piacevole sul mare. La passeggiata presenta grossi ponti con passerelle che sono tra i pochi completamente agibili anche ai disabili e ai passeggini .
Il primo tratto delle rive che parte da San Marco e si dirige sulla sponda sud di Venezia sul bacino di San Marco è la riva degli Schiavoni.
La riva degli Schiavoni inizia dal Ponte della Paglia, che è il ponte da cui si può vedere dall’esterno il Ponte dei Sospiri e finisce al ponte Della Casa Di Dio. Da qui potrete ammirare un bellissimo panorama sulla laguna sud con l’isola di San Giorgio Maggiore, la Giudecca, San Marco e la Basilica della salute. Sulla parte a destra avrete il bacino di San Marco, sulla vostra sinistra in sequenza potrete vedere il Palazzo delle Prigioni, l’hotel Danieli, il monumento eretto a Vittorio Emanuele II e il grande Palazzo Rosso del XVI secolo che ospita la caserma Cornoldi dove si trova l’esercito italiano.
Dopo la riva degli Schiavoni si susseguono la riva dell’acqua di Dio e la riva di San Biagio dove ci sono i due grandi ancore che segnano l’ingresso al museo storico navale e che segnano anche l’accesso alla via per raggiungere gli arsenali dove si svolge la biennale di Venezia.
L’arsenale di Venezia è un’aria molto ampia della città , si estende per 30 km e occupa circa il 15% della superficie dell’intera Venezia. Se possiamo dire che Venezia la forma di un pesce quasi l’intera coda è occupata dell’arsenale.
Addentrandovi nelle calli delle Rive troverete molte chiese e vicoli suggestivi.
Una chiesa in particolare merita una visita per la caratteristica unica della sua cripta. Si tratta della chiesa di San Zaccaria . La sua particolarità è la cripta, che a causa dell’innalzamento del livello delle acque a Venezia è quasi costantemente allagata.
10. SCALA CONTARINI DEL BOVOLO
Alle spalle di Piazza San Marco si trova questo palazzo del XV secolo in cui ha vissuto un’importante famiglia veneziana: i Contarini che nel 300 addirittura diede un doge alla città. Del palazzo è visitabile una sala interna che presenta artisti veneziani come Tintoretto e Sansovino, ma l’attrazione principale è la scala esterna a spirale che si chiama Bovolo perché bovolo in veneziano significa chiocciola. E’ stata costruita da Giovanni Candì e appare nella sua magnificenza in un angolo nascosto della città.
La scala è già di per sé molto bella da fuori, ma se volete spendere i 7 euro del biglietto vale la pena salire per poter vedere un panorama di Venezia molto bello.



COME MUOVERSI A VENEZIA
Per raggiungere Venezia forse il mezzo più comodo è il treno. Si può lasciare l’auto a Mestre e con un biglietto di pochi euro raggiungere la città. Questo perché a Venezia i parcheggi auto sono pochi e molto costosi. Se volete potete lasciare la macchina in piazzale Roma o sull’isola del Tronchetto, possibilmente però prenotate altrimenti potresti non trovare posto.
A Venezia potete muovervi con dei motoscafi-taxi che però sono molto costosi oppure con il vaporetto, che è il principale mezzo di trasporto pubblico a Venezia. Il biglietto per una corsa con validità di 75 minuti costa 7,50 €. Esistono dei biglietti turistici con uso illimitato per 24 ore 20 €, 48 ore 30 € ,72 ore 40 € ,una settimana 60 € e si possono acquistare nelle biglietterie nelle fermate principali o anche direttamente sul vaporetto se alla fermata non trovate dei rivenditori.
Le linee 1 e 2 navigano soprattutto sul Canal Grande, lungo la direttrice che dal Tronchetto arriva al Lido e viceversa e con la 2 si può andare anche verso il canale della Giudecca.
Le linee 3, 4.1, 4.2, 5.1 e 5.2 sono invece delle linee circolari che percorrono il perimetro del grande pesce toccando i punti culturali più interessanti. La linea N è quella circolare notturna.
Tenete però presente che il vaporetto è un mezzo di trasporto molto lento, soprattutto se utilizzate la linea 1 che è quella che fa tutte le fermate lungo il Canal Grande. Il modo più veloce comunque di muoversi a Venezia resta quello di percorrerla a piedi.
EXTRA : GONDOLA
Un giro in gondola, secondo me, è in assoluto una delle cose da fare almeno una volta nella vita. A Venezia i prezzi sono fissi e stabiliti dal comune e variano dagli 80 ai 100 € (in base alla durata ella fascia oraria). Impossibile contrattare.
Ci sono dei chioschi nelle zone più turistiche della città presidiati e regolamentati dal comune in cui i gondolieri gestiscono i tour privati. Salvo prenotazioni fatte con portali esterni con fasce orarie prenotate, è sufficiente mettersi in coda e attendere la prima gondola libera. Consiglio l’orario del tramonto.
C’è anche un altro modo divertente per provare queso tipico mezzo di trasporto: usare le gondole-traghetto per attraversare il Canal grande. In questo caso non si tratta di un giro in gondola privato , ma di un servizio di attraversamento del Canal Grande in alcuni punti distanti dai ponti. Si tratta di una gondola più larga, guidata da due gondolieri , che fanno avanti e indietro dagli imbarcaderi designati , chiamati stazi al costo di 2€ a persona.
Alcuni stazi posso essere in manutenzione o parti solo air alcuni giorni quindi meglio controllare sul sito ufficiale quali sono operativi.





Dove mangiare e dove dormire
Non è facile dare dei consigli su dove alloggiare e dove mangiare a Venezia perché Venezia oltre a tutta la bellezza di cui ho parlato nel post è anche purtroppo una trappola per turisti. Tutto è molto costoso e spesso poco autentico o di qualità non proporzionata al prezzo.
Se volete assaggiare la cucina tradizionale potete trovarla alla Trattoria Alta alla Giudecca o alle Antiche Caranpane dove c’è chiaramente scritto che non c’è pizz,a non ci sono lasagne, non c’è meno turistico, ma solo cucina veneziana.
Se invece cercate una cucina veneziana più innovativa vi consiglio di provare Al Covo o Chat Qui Rit.
A Venezia ci sono altri due must che non potete perdervi: i Cicheti che troverete nei bacari che sono delle sorta di tapas ma in versione italiana e lo spritz. Per assaggiare i Cicheti vi consiglio di andare a cCantina all’arco a pochi passi dal ponte di Rialto, Alla Vedova o al Bottegon. Per quanto riguarda lo spritz rigorosamente fatto con l’Aperol potete andare al mercato che si affaccia sul Canal Grande, al Caffè Rosso e al Palanca sulle rive della Giudecca.