Il Parco nazional dei Laghi di Plitvice è uno dei parchi più estesi e più famosi di tutta la Croazia.

La particolarità di questo territorio carsico è la presenza del tufo e della sua facile erosibilità che nel tempo ha portato alla foramzione di 16 laghi principali e un’infinità di altri piccoli bacini idrici . I laghi sono disposti su livelli diversi e di conseguenza l’altra caratteristica di queto parco sono le cascate che collegano i vari specchi d’acqua.

E’ Patrimonio Mondiale dell’UNESCO dal 1979 e passeggaire tra i sentieri immersi nei boschi circostanti e sulle passerelle che attraversano i laghi intensamente azzurri per la presenza di moltissimo bicarbonato è un’esperienza unica.

I laghi di Plitivce sono un panorama unico al mondo e meritano un’intera giornaa di visita.

Nel parco sono presenti linci e orsi, oltre che numerose specie di uccelli e vipere, ma vista la grande affluenza turistica difficilmente avvisterete animali. Ad eccezzione delle trote , farfalle, libellule e dei merli acquaioli che invece vi accompagneranno nella vostra escursione.

ISTRUZIONI PER LA VISITA

I laghi di Plitivice sono la principale attrazione turistica della Crozia e sopratutto nei mesi estivi possono essere molto affollati. 
Per fortuna il parco è molto grande e i sentieri sono  numerosi quindi vi accorgerete delle molte persone solo in alcuni punti della vostra escursione, però i biglietti d’ingresso sono contingentati per fasce orarie e quindi si esauriscono con alcuni giorni di anticipo. E’ quindi fondamentale acquistarli online sul sito ufficiale.

Dovrete scegliere l’ingresso (1 o 2) e la fascia oraria in cui itnendente entrare al parco. voi sceglierete un’orario e la finestra di ingresso sarà di 1 ora a partire da quell’orario.
L’ingresso 1 è sicuramente il più affollato ed il primo per cui esauriscono i biglietti.

C’è anche un terzo ingresso, il 3, che non ha biglietteria, ma solo controllo biglietti che è molto meno affollato dei 2 princiapli e che vi consiglio di utlizzare sopratutto in esate. Da qui potete entrare sia con biglietto per ingresso 1 che per ingresso 2. 

Alcuni biglietti potrebbero essere comunque disponibili alle biglietterie di ingresso, ma ad esmpio quando siamo andate  noi (metà luglio) c’era un cartello che indicava l’esauriemento dei biglietti per l’intera giornata.

Nel parco , da qualsiasi ingresso partiate , potrete poi decidere il vostro itinerario e se utilizzare i traghetti e i bus presenti nel parco e compresi nel vostro biglietto. 
Vi controlleranno i biglietti più volte, soprattutto prima di salire sui mezzi.

Il parco si percorre su sentieru sterrati ben mantenuti, su passerelle e scale di legno. I percorsi non sono sconnessi, ma è un bosco quindi ci sono sassi e pietre sui sentieri e per le caretteristiche morfologiche del aprco, sisposto su più livelli non è accessibile a passeggini o sedie a rotelle.

Per la verità abbiamo visot molti passeggini sulle passerelle dei laghi bassi, abbandonati poi sulle piattaforme per proseguire con i bambini in braccio, ma secondo me è molto èpiù pratico portarli nello zaino se necessario. in ogni caso sono persocri fttibili da bambini di tutte le età, soprattutto la aprte bassa del parco, se abituati a camminare.

Guardando la cartina l’ingresso 3 si trova nelle vicinanze del P3. 
Con la lettera P sono indicati i moli per prendere il battello e le tratte sono P3-P2 e P2-P1 e viceversa (non c’è un battello che collega direttamente P1 a P3), mentre con le lettere St sono indicate le stazioni del bus e anche qui le tratte sono St1-St2 e St2-St3 e viceversa ma non potrete fare una tratta unica da St1 a St3.

In corrispondenza selle stazioni e dei moli si trovano bagni e ristoranti (eccetto P2) , quelli più forniti in P3 e P1. Non aspettatevi però grandi cose, per lo più panini, hot dog e gelati. Potete però portarvi pranzo al sacco e mangiare sulle panchine o i muretti lungo tutto il percorso.

Non ci sono fontanelle con acqua potabile.

Gli orari di ingresso sono dalle 7 alle 21  , i mezzi di trasporto smettono di funzionare 1 ora o mezz’ora prima (trovate gli orari esatti sul sito ufficiale) e hanno una frequenza di circa 30 minuti. Quando arriverete alle stazioni vi sembrerà che ci sia una coda lunghissima. E’ dovuta al fatto che sia i bus che i traghetti passano ogni 30 minuti, ma sono molto capienti (100 persone ciascuno) e arrivano a 2 a 2 a volte anche 3 alla volta, quindi ad ogni turno la cosa si esaurisce quasi completamente. Se non salite sul mezzo dovrete però aspettare mezz’ora per il successivo.

 

In corrispondenza dell’ingresso 1 e 2 ci sono grandi parcheggi a pagamento. In corrispondenza dell’ingresso 3 non ci sono parcheggi predisposti, ma abbiamo notato che ci sono molti parcheggi vicini al bosco . Noi non abbiamo usato parcheggio perchè siamo andate a piedi dal nostro B&B.

A seconda del tempo che avete a disposizione potete scegliere si seguire un’itinerario diverso. Controllate sempre sul sito se ci sono percorsi chiusi . Può succede per manutenzione delle passerelle o per caduta alberi o per troppa acqua nei bacini.

Noi abbiamo seguito l’itinerario H , ma in un’ordine diverso da quello consigliato per non seguire il flusso turistico ed evitare troppa gente sulle passerelle basse. 

Noi siamo entrate dall’ingresso 3 (vicino all’ingresso e fuori dal aprco ci sono anche 2 punti panoramici molto belli con vista sui laghi inferiori). Da lì siamo scese verso la passerella bassa per proseguire sulla sponda del lago maggiore verso la St2. Non abbiamo fatto subito  le passerelle dei laghi inferiori subito perchè la mattina la parte bassa è più affollata del pomeriggio. 
Dalla St2 abbiamo preso il bus per la St3 e da li siamo scese a piedi verso il P2 segunedo il perocro H. Lungo il percorso se volete troavte delle deviazioni verso punti panoramici, che ovviamente sono sempre rialzati .

Dal P2 abbiamo rpeso traghetto per P1 per pranzare . Attenzione perchè qui ci sarà una cosa lunga , ma lamaggiro parte delle persone sono i coda per andare al P3 e non al P1 quindi chiedete per passare avanti ennal coda giusta (che sarà molto meno).

Dopo pranzo abbiamo ripreso il traghetto per andare da P1 a P2 e poi un altro traghetto per andare al P3.

Da qui abbiamo fatto il circuito H fino alla grande cascata e ritorno.

Abbiamo camminato a buon passo , perchè il percorso a parte alcuni brevi tratti, non è faticoso. E in totale, considerando anche almeno 3 km fuori dal parco per raggiungere l’ingresso da B&B e per raggiungere alcuni punti panoramici, la nostra escursione ha coperto quasi 18 km in irca 7 ore (pause comprese).

Ovviamente il meteo  condiziona molto la visita ai laghi di Plitvice anche perchè il colore dell’acqua è fortemente influenzato dal colore del cielo , però dovendo comprare i biglietti in anticipo, e soprattutto fermandoci in zona solo 2 notti si prende quel che viene. Però potete valutare di prendere il biglietto per 2 giorni e poi decidere in quale dei due fare la visita in base al meteo. 

 

Noi abbiamo trovato una giornata abbastanza nuvolosa, e nonostante questo guardate i colori delle foto, ma forse sotto il sole pieno sarebbe stato molto più faticoso perchè molti tratti, sopratutto quelli dei laghi bassi sono al sole. 

DOVE DORMIRE

I laghi di Plitvice non sono vicini ad altre attrazzioni turistiche importanti quindi è molto probabile che dobbiate soggironare almeno 1 notte in zona. Le soluzioni sono moltissime e neanche economiche. Noi abbiamo scelto un B&b che ci permettesse di raggiungere a piedi l’ingresso 3 (10 minuti a piedi). Host gentilissimo, B&b curato ed elegante , colazione essenziale ma ottima : B&B Plitvica Hill, prenotato su booking. Non ha ristorante , ma proprio di fronte c’è un altro piccolo albergo con ristorante aperto agli esterni e a pochi minuti a piedi c’è il ristorante dell’Etnogarden. Sistemazione approvata.

COSA VEDERE NELLE VICINANZE

  • RASTOKE , il villaggio dei mulini e delle fate 
  • Il rifugio degli orsi di Kuterevo
  • Le grotte di barac