La Sacra di San Michele, situata sulla cima del Monte Pirchiriano, nelle Alpi Cozie piemontesi, è uno dei monumenti simbolo del Piemonte e un luogo ricco di spiritualità e storia. Questo imponente complesso religioso, costruito tra il X e il XII secolo, domina la Val di Susa ed è un punto di riferimento sia culturale che paesaggistico.

sacra San Michele

Storia e architettura

Fondata attorno all’anno 1000, la Sacra di San Michele è un esempio straordinario di architettura romanica. La sua posizione strategica la rendeva un luogo di passaggio per i pellegrini lungo la Via Francigena, uno dei principali itinerari medievali verso Roma.

L’edificio si sviluppa su un promontorio roccioso e comprende diversi elementi iconici:

  • Lo Scalone dei Morti: Una suggestiva scalinata interna fiancheggiata da antichi sarcofagi.
  • Il Portale dello Zodiaco: Una splendida opera scultorea del XII secolo, con dettagliati rilievi raffiguranti i segni zodiacali e motivi allegorici.
  • La Torre della Bell’Alda: Secondo la leggenda, prende il nome da una giovane donna che si gettò dalla torre per sfuggire ai nemici.

La chiesa principale, che si erge sulla sommità del monte, è caratterizzata da grandi archi a tutto sesto e affreschi medievali.

Oggi la Sacra di San Michele è non solo un luogo di culto, ma anche un’importante attrazione turistica. È possibile visitare le sue imponenti strutture, godendo di una vista spettacolare sulla valle sottostante. Inoltre, è un punto di partenza per numerosi percorsi escursionistici.

La Sacra ha ispirato lo scrittore Umberto Eco per l’ambientazione del romanzo Il nome della rosa e nel 1994 è stata dichiarata Monumento simbolo del Piemonte.

Informazioni per la visita

Se desideri visitarla, ti consiglio di controllare gli orari di apertura sul sito ufficiale  e organizzare la tua escursione, tenendo conto del tempo necessario per salire fino al complesso. È un’esperienza unica che combina storia, arte e natura.
Tra salita, visita e discesa calcolate 2-3 ore di tempo per la visita. 

Ma quanti scalini aspettano il visitatore che vuole salire fino alla chiesa abbaziale? È una curiosità che da sempre pervade chi si presenta davanti a questo imponente monumento o mentre arranca lungo le ripide rampe delle sue gradinate. Trascuriamo i gradini prima della Porta di ferro e consideriamo perciò solo quelli interni alle mura:
all’interno della Porta di ferro N. 8
prime due rampe di scale N. 49
scalone presso la biglietteria N. 61
scalone dei morti 1^ rampa N. 10
scalone dei morti 2^ rampa N. 20
scalone dei morti 3^ e 4^ rampa N. 60
scalone degli archi rampanti N. 30
scalino di entrata in chiesa N. 1
In tutto 239 scalini.