Chefchaouen, la perla blu del Marocco.
Adagiata tra le vette del Rif , a nord del Marocco, circa 4 ore di auto da yes, c’è lei: Chefchaouen, la perla blu del Marocco. Ed è proprio la strada poco comoda che si deve fare per raggiungerla a difenderla da orde di turisti.
Certo, non è più una meta sconosciuta, ma è ancora molto lontana dal caos di Marrakech.
La sua medina è molto più piccola di quella delle grandi città imperiali e questo permette di girare serenamente per i vicoli senza la sensazione di perdersi, andando alla ricerca di un muro che non sia blu e che non si troverà o della fotografatissima scalinata.
Noi abbiamo dormito al Dar Jasmine hotel, subito fuori dalle mura della medina. Dista 600 m dalla sorgente di Ras Elma che si trova adiacente alla porta nord-orientale di Chefchaouen e che è raggiungibile con una breve passeggiata con vista sulla città. A questa sorgente le donne del luogo vengono a fare il bucato.
Dalla terrazza del nostro albergo abbiamo goduto di una vista spettacolare sulla valle e sulla città e abbiamo assistito allo spettacolo ipnotizzante dei Muezzin che in contemporanea da decine e decine di moschee chiamano i fedeli alla preghiera.
Chefchaouen è bella come ci si immagina: un villaggio di montagna con case azzurre, gatti e un’atmosfera artistica che la rendono un mondo a se.
Vale assolutamente lo scomodo viaggio!
in questo post trovate tutte le tappe del nostro tour in Marocco.
