Pompei è un sito archeologico unico al mondo. Tutti conosco la storia di questo incredibile luogo, ma visitarlo è davvero un’esperienza da fare se vi trovate in zona.
Non esiste un luogo simile sul pianeta e la sua storia, il suo paesaggio, le sue rovine e i resti di quella che fu l’antica città romana non lasciano indifferenti.
E’ il paradiso per appassionati di storia e archeologia , ma per tutti, anche per i meno appassionati all’argomento passeggiare tra le strade acciottolate tra resti di templi, terme, case e addirittura bar degli antichi romani è un esperienza davvero interessante per tutti.
Potrete anche vedere i resti pietrificati di cittadini rimasti paralizzati dalla lava mentre cercavano di fuggire dall’eruzione del Vesuvio. Pompei è un proprio museo a cielo aperto, unico al mondo!

STORIA
La storia dell’antica città di Pompei inizia nel IX secolo a.C. e finisce nel 79 a.C. quando viene ricoperta per ben 6 metri dalle onere e dai lapilli di un’eruzione del Vesuvio.
Nel 343-290 a.C. Pompei entrò quindi come alleata nell’organizzazione politica della res publica romana, cui però nel 90-89 a.C. si ribellò assieme ad altre popolazioni italiche, che reclamavano a Roma pari dignità socio-politica. Presa d’assedio dalle truppe di Lucius Cornelius Sulla, la città capitolò e diventò colonia romana col nome di Cornelia Veneria Pompeianorum (80 a.C.).
Dopo che divenne colonia romana Pompei fu arricchita di edifici privati e pubblici, e ulteriormente abbellita soprattutto nell’età degli imperatori Ottaviano Augusto e Tiberio .
Nel 62 d.C. un violento terremoto colpì l’intera area vesuviana. A Pompei la ricostruzione ebbe subito inizio, ma, per l’entità dei danni e per lo sciame sismico che seguì, richiese molto tempo. Quando 17 anni dopo, il 24 agosto del 79 d.C., l’improvvisa eruzione del Vesuvio la seppellì di ceneri e lapilli, Pompei si presentava come un cantiere ancora aperto.
La sua riscoperta si verificò alla fine nel XVI secolo, ma solo nel 1748 cominciò l’esplorazione, col re di Napoli Carlo III di Borbone, e continuò sistematicamente nell’Ottocento, fino agli interventi più recenti di scavo, restauro e valorizzazione della città e del suo eccezionale patrimonio di architetture, sculture, pitture, mosaici. Fu anche introdotto il metodo dei calchi in gesso, che consentì di recuperare l’impronta lasciata dai corpi delle vittime dell’eruzione restituendo un’immagine drammatica della loro fine provocata dai gas tossici emanati dal vulcano durante l’eruzione.
L’area archeologica di Pompei si estende per circa 66 ettari dei quali circa 45 sono stati scavati. La suddivisione della città in regiones (quartieri) e insulae (isolati) è stata fatta da Giuseppe Fiorelli nel 1858, per esigenze di studio e orientamento. Le denominazioni delle case, quando non è noto il proprietario, sono state coniate dagli scavatori in base a particolari ritrovamenti o altre circostanze.
INFORMAZIONI PER LA VISITA DI POMPEI
ORARI DI APERTURA e PREZZI
Queste immagini sono per darvi un’idea sui prezzi e sugli orari attuali, ma le cose cambiano (questo nuovo biglietto cumulativo con relativi bus di collegamento fra le varie aree archeologiche è di recente introduzione) . Controllate sul sito ufficiale le proposte e gli orari attuali. Tra i 18 e i 25 l’ingresso è ridotto a 2€, i minori non pagano. L’ingresso nella prima domenica del mese è gratuito per tutti .

INGRESSI
Per visitare gli scavi ci sono 3 ingressi :
- Porta Marina (via Villa dei Misteri) : qui si trova la stazione del treno
- Piazza Esedra (piazza Porta Marina Inferiore) : questo è un’ingresso secondario e non offre servizi audioguide
- Piazza Anfiteatro (piazza Immacolata) : da qui parte un itinerario facilitato accessibile a passeggini e sedie a rotelle
In prossimità degli ingressi principali ci sono parcheggi a pagamento (10€ per tutta la giornata).
CONSIGLI UTILI
Ricordatevi che il sito è grande quanto una città e che il terreno, al netto di qualche passerella o percorso agevolato, è irregolare con diversi sassi. Quindi indossate scarpe comode.
La maggior parte del sito è al sole e quindi in estate fa molto caldo, portate acqua e borracce, troverete fontanelle di acqua potabile. I punti di ristoro non sono molti e ovviamente in alta stagione sono affollati. E’ possibile introdurre nel parco il proprio cibo. Ricordate però che non potete introdurre zaini grandi e ombrelli (solo quelli piccoli pieghevoli sono ammessi).
Possono entrare solo cani fino ai 10 kg.
Impossibile visitare tutti gli scavi in un giorno . Scegliete quali regioni visitare e i siti che volete vedere in ogni regione. Qui sotto vi metto un elenco dei siti più interessanti in ogni regione. Ovviamente scegliete l’ordine in base all’ingresso che utilizzerete. In ogni caso la visita richiede almeno 5-6 ore (con pausa) . Noi abbiamo fatto una visita guidata di 3 ore con guida (organizzata direttamente in biglietteria) e poi abbiamo visitato il sito in libertà per alte 2-3 ore.
Potete prendere parte a una visita guidata, alle biglietterie vengono organizzati gruppi al momento oppure potete prenotare con vari portali esterni.
Essendo un sito UNESCO unico nel suo genere, Pompei vede aumentare di anno in anno il numero di visitatori (quest’anno gli accessi saranno oltre i 3.500.000). Per questo risulta davvero utile poter consultare in anticipo la cartina di Pompei e farsi un’idea di cosa visitare e su che cosa merita soffermarsi.
COSA VEDERE AGLI SCAVI DI POMPEI
Potete scaricare da qui le mappe per organizzare la visita agli scavi di Pompei (all’ingresso comunque vi daranno la cartina).
La prima è utile per vedere la divisione in regioni dell’area degli scavi. Come potete vedere è facile da questa mappa individuare le diverse aree in cui è suddivisa la città romana. E’ facile trovare le strade, i luoghi, le piazze e le singole ville da visitare.
4 sono gli itinerari suggeriti per visitare gli scavi di Pompei , che potete scaricare da qui in base al tempo che avete a disposizione .

Da questa mappa invece potete avere un’idea visiva di dove si trovano i siti più iconici e importanti , nella mappa completa che potete scaricare da qui trovate anche una breve descrizione dei siti principali.

Se durante la visita siete accompagnati da bambini invece dovete scaricare la mappa dedicata a loro, in cui Geronimo Stilton accompagna con curiosità e giochi i più piccoli alla scoperta degli scavi di Pompei. La trovate qui.

E adesso un po’ di foto e siti da vedere!
REGIO I
- Casa del Citarista
- Casa di Casca Longus
- Fullonica di Stephanus
- Casa del Larario di Achille
- Casa del Criptoportico
- Casa dei Ceii
- Casa del Menandro
- Casa di Paquius Proculus
- Casa dell’Efebo
- Casa e Thermopolium di Vetutius Placidus
- Orto dei fuggiaschi

REGIO II-III-V
- Casa della Venere in conchiglia
- Anfiteatro
- Casa del moralista
- Casa di Cecilio Giocondo
- Termopolio
- Casa di Leda e il cigno
- Casa del giardino

REGIO VI
- Casa del fauno
- Casa del poeta tragico
- Thermopolium
- Casa di Pansa
- Casa dei Vettii
- Casa degli amorini dorati
- Villa di Diomede
- Villa dei misteri

REGIO VII
- Terme Suburbane
- Porta Marina e cinta muraria
- Casa del marinaio
- Santuario di Apollo
- Foro
- Granai del foro
- Tempi di Giove
- Macellum
- Lupanare
- Teatro grande

REGIO VIII- IX
- Santuario di Venere
- Basilica
- Caserma dei Gladiatori
- Terme centrali
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