La vigna di Leonardo e Palazzo degli Atellani

Di fianco alla Chiesa di Santa Maria delle Grazie e al Cenacolo si trova la Vigna di Leonardo.
Questa piccola vigna nascosta nel centro di Milano fu regalata da Ludovico il Moro a Leonardo per ringraziarlo delle mirabili opere che stava compiendo a Milano.
Si trova nel cortile del palazzo degli Atellani, che erano una famiglia vicina agli Sforza.

L’aspetto oggi visibile della casa è merito del lavoro svolto nei primi anni del Novecento dall’architetto milanese Piero Portaluppi su commissione di Ettore Conti, l’allora proprietario.

Dopo anni di inattività e di chiusura al pubblico, nel 2015 in occasione di Expo, si è deciso di ripiantare la vigna di Leonardo da Vinci e di riaprire la casa e il giardino degli Atellani. E così questo piccolo vigneto di un ettaro che fu completamente distrutto da un incendio in seguito a un bombardamento inglese nella seconda guerra mondiale è stato riportato in vita da un progetto di Luca Maroni che identificò l’ultima parcella superstite della vigna originale.

La Fondazione Piero Portaluppi garantì i fondi necessari all’identificazione del DNA della vite originale di Leonardo da Vinci e, nel 2014, l’Università di Milano identificò chiaramente la Malvasia di Candia Aromatica. Successivamente, la genetista Serena Imazio comparò il DNA della vite di Leonardo con quello di tutte le Malvasia di Candia coltivate oggi in Italia e selezionò le più importanti aderenze genetiche con un clone che è stato reimpiantato qui nel 2015.

La visita alla piccola vigna , tesoro nascosto di Milano, è preceduta da quella del Palazzo Atellani.

Informazioni utili per la visita

La Vigna di Leonardo da Vinci si trova in corso Magenta 65 . La visita, svolta con audioguida, si svolge circa ogni 30 minuti.

All’ingresso c’è un piccolo bar.

Sul sito potete prenotare la vostra visita e controllare gli orari di apertura .

Potete associare a questa visita quella alla chiesa di Santa Maria delle Grazie e all’ Ultima cena di Leonardo.

 

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