Huè fu la capitale del paese nell’ottocento e nel primo novecento.

Il cuore della visita sarà la Cittadella  con le sue residenze imperiali, i templi e le possenti mura. Fuori città si possono vedere le magnifiche pagode e tombe imperiali.

La Cittadella

La Cittadella fu costruita fra il 1804 e il 1833 per ospitare la dinastia degli imperatori Nguyen ed è circondata da una cinta muraria di 10 km con un fossato di 30 metri di larghezza.
Il fulcro della vita di corte erano il Recinto imperiale e la Città purpurea proibita.

Il Recinto imperiale è una cittadella all’interno della cittadella, circondata da altre mura, che al suo interno ospitava la residenza dell’imperatore, templi, palazzi e edifici di stato.
Fu grandemente distrutta dalla guerra contro i francesi e gli americani e solo 20 edifici su 148 sono rimasti in piedi. Oggi è un cantiere in via di ristrutturazione e alcuni edifici sono stati riportati ai loro fasti originari.

Al centro del Recinto imperiale non resta quasi nulla di quella che un tempo era la Città proibita dove risiedevano l’imperatore e le sue concubine e a cui potevano accedere solo i servi eunuchi che non rappresentavano un rischio per le concubine.

Mausoleo di Tu Duc

Le tombe dei re della dinastia Nguyen sono complessi di grandiosi templi, circondati da luoghi di sepoltura e integrati da palazzi, padiglioni, case stele, cortili, porte, laghetti e giardini. Costruite tra il 1814 e il 1931, le sette tombe furono disposte a sud della cittadella, secondo l’antica arte asiatica del fen shui. Una tra le più maestose e meglio conservate è quella di Tu Duc (1848-1883).

Tu Duc fu l’Imperatore della dinastia Nguyen con il regno più lungo, dal 1847 al 1883. È considerato l’ultimo imperatore del Vietnam a mantenere la sua indipendenza. Continuando la tradizione dei suoi predecessori, ha chiuso le frontiere del Vietnam impedendo la modernizzazione del Paese ed espellendo gli stranieri che vivevano in Vietnam. La persecuzione sostenuta contro la comunità Cristiana, dottrina che lui considerava perversa, provocò la rabbia delle potenze europee tanto che la Francia intervenne conquistando Saigòn e obbligando Tu Duc a capitolare e a dichiarare il Vietnam del Sud come colonia francese.

Tu Duc non ebbe figli, nonostante le sue 103 concubine. Tuttavia creò un posto incantato per il proprio riposo eterno prima di soccombere al vaiolo.

Gli imperatori della dinastia Nguyen governavano dal Palazzo Imperiale della Cittadella di Hue, l’antica capitale del Vietnam; e, dopo la loro morte, venivano sepolti nella tomba reale. Tuttavia, Tu Duc non è mai stato sepolto nella Tomba Reale, che lui stesso fece costruire e il luogo dove riposano i suoi resti (e il suo tesoro), è ancora un mistero.